Aggiornamenti alla luce del DPCM 26 Aprile

Aggiornamenti alla luce del DPCM 26 Aprile

Gentilissimi Socie e Soci,

in merito al nuovo Decreto del Presidente del Consiglio del 26 Aprile, numerose sono le domande pervenute per sapere cosa e come cambia l’esercizio dell’attività professionale. Vi ringraziamo per la fiducia che riponete nella nostra Associazione e per questo motivo siamo impegnati ad approfondire quanto riportato dal DPCM in modo da fornire informazioni il più possibile oggettive e non interpretative del Decreto. A tal proposito vi informiamo che stiamo lavorando a stretto contatto con il Colap che incontreremo telematicamente proprio giovedì 30 Aprile, per un confronto sulla situazione attuale.

Vediamo ora un po’ più da vicino alcuni punti del Decreto che possono interessare direttamente la nostra professione.

Durata. Art. 10 comma 1) – Le disposizioni del presente decreto si applicano dalla data del 4 maggio (in sostituzione di quelle del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 Aprile) e sono efficaci fino al 17 maggio […]. Pertanto tutto ciò che è riportato nel DPCM del 26 Aprile riguarda questo lasso di tempo e non sappiamo quali saranno le novità successive a tale data. Sono diverse le voci che circolano e che al momento non hanno alcun fondamento normativo.

Dal 4 al 17 maggio

> ATTIVITÀ CONSENTITE Nella seconda parte del DPCM trovate gli allegati (1, 2 e 3) in cui sono elencati gli esercizi commerciali e le attività consentite, sempre nel rispetto delle misure igienico sanitarie riportate nell’allegato 4. Per ciò che ci riguarda più da vicino, l’allegato 3 elenca i codici ATECO che comprende anche il n. 88 ‘Assistenza sociale non residenziale’ nel quale è compreso l’88.99.00 in cui rientra il Counselling.   

Solo che se il professionista può spostarsi per comprovate esigenze lavorative, lo stesso potrebbe non valere per il cliente in quanto il Counseling resta un’attività non sanitaria e dunque non rientra nei motivi di salute né negli altri casi previsti dal modulo di autocertificazione.

> SPOSTAMENTI Art. 1 comma a) – Saranno consentiti gli spostamenti all’interno di una stessa regione, oltre che per motivi di lavoro, di salute, necessità, anche per far visita ai congiunti. Gli spostamenti fuori regione saranno consentiti solamente per motivi di lavoro, di salute, di urgenza. Sarà consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
Si consiglia, in ogni caso, di contattare il numero verde regionale dedicato all’emergenza COVID-19 per la specifica Regione per ulteriori informazioni, anche inerenti all’eventuale necessità, in caso di rientro, di quarantena e isolamento fiduciario.

> CORSI DI FORMAZIONE L’art. 1 comma k) ribadisce che restano sospesi i […] corsi professionali, master, corsi per professioni sanitarie e università per anziani, nonché i corsi professionali e le attività formative svolte da enti pubblici, anche territoriali e locali e da soggetti privati, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza. […]

> CONVEGNI L’art. 1 comma s) sono sospesi i congressi, le riunioni, i meeting e gli eventi sociali, in cui è coinvolto personale sanitario o personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità; è altresì differita a data successiva al termine di efficacia del presente decreto ogni altra attività convegnistica o congressuale.

> ATTIVITÀ PROFESSIONALI Art. 1 comma ii) In ordine alle attività professionali si raccomanda che:

a) sia attuato il massimo utilizzo di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte dal proprio domicilio o in modalità a distanza

b) siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva

c) siano assunti protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale

d) siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali

Per domande più specifiche, vi invitiamo a leggere le FAQ del Ministero della Salute.

La REICO è costantemente impegnata a monitorare le informazioni e ad aggiornarvi non appena ci saranno novità, pubblicando sui nostri canali.

Nel frattempo vi invitiamo a rispettare tutte le misure prescritte per il contenimento dell’emergenza Covid-19 e a privilegiare, fino a nuove indicazioni, le attività a distanza.

Qui il testo completo del DPCM del 26 Aprile.