3° Convegno Nazionale Reico “Sono il mio domani”

3° Convegno Nazionale Reico “Sono il mio domani”

Il 30/5 u.s. si è svolto a Genova il terzo Convegno Nazionale di Reico che ha visto la partecipazione di quasi 200 persone. Il convegno ha rappresentato un’importante occasione di incontro e confronto e sta diventando sempre di più un momento seguito e atteso dai soci, da allievi in formazione e/o interessati al Counseling e alla cultura del Counseling. Per la nostra Associazione è stato anche un momento di riconoscimento del lavoro svolto in questi ultimi tre anni. L’attuale Consiglio Direttivo portava a termine con quest’anno la prima parte di un lavoro che ci ha condotti in poco tempo dal pericolo di sparizione ad una presenza significativa in tutte le sedi deputate (tavolo UNI, Colap, FederCounseling, rapporti con altre Associazioni di Categoria, ecc.), ad un totale di circa 750 iscritti reali su tutto il territorio nazionale ed alla realizzazione di due convegni consecutivi (a 10 anni di distanza dal primo ed unico convegno svolto a Roma nel 2004) con una partecipazione in crescita costante.
Il convegno, che proponeva come filo conduttore il tema della progettualità nel Counseling, ha presentato diversi interventi stimolanti, spunti di riflessione, condivisione di esperienze operative di Counseling ed anche (come ormai tradizione) alcuni momenti artistici e poetici.
La mattinata ha proposto alcuni interessanti interventi “provocatori”, “storici”, “creativi”, “toccanti” e “statistici”. Ma andiamo con ordine e, come in una carrellata, ricordiamo gli interventi del mattino:
1) Franco Pastore nel suo intervento: “ Counseling, progettualità ed effetto placebo” ha analizzato in modo provocatorio e documentato l’effetto placebo applicato alle relazioni d’aiuto e quindi anche al counseling, soprattutto nella parte legata alla progettualità e cioè al rendere il cliente autonomo e capace di autodeterminarsi, imparando il processo ogni volta che occorre;
2) Claudia Montanari nel suo: “Counseling e cultura del Counseling”, ha fatto un excursus storico-sociale sulla nascita e crescita di questa professione e della cultura ad essa legata nel nostro Paese;
3) Paola R. Bonavolontà ha deliziato la platea con la creatività di cui si è ammantato il suo intervento “Counseling: metafore per l’uso”. Molto toccante la metafora principe dell’intervento (la tempesta di neve durante una sciata), che spiega esattamente cosa fa il Counseling con un cliente che è solitamente competente e in grado di condurre la propria vita e si trova in un momentaneo periodo di difficoltà a seguito del quale si rivolge ad un Counselor;
4) Cristina Petrozzi ha presentato nel suo intervento: “ComuniCARE per progettare un futuro possibile. Buona comunicazione per accedere alla resilienza” un progetto avviato dall’Associazione CiaoLapo onlus di sostegno al lutto perinatale. L’intervento ha raccontato come avviene l’accoglienza e l’ascolto dei genitori colpiti da questa grave perdita ed ha rappresentato un momento intenso e profondo;
5) Florinda Barbuto ha presentato in anteprima i risultati dell’inchiesta: “Collaborazioni efficaci: il futuro della relazione d’aiuto?”. Inchiesta che, pur in presenza di un numero non ancora particolarmente significativo dal punto di vista statistico (153 persone ma il dato può essere aggiornato perché l’inchiesta continua al seguente indirizzo: http://www.florindabarbuto.it/news/collaborazioni-efficaci-il-futuro-della-relazione-d-aiuto.html) ha reso visibile una realtà forse poco pubblicizzata. Cioè che la collaborazione tra counselor e altri professionisti delle relazioni d’aiuto è molto più diffusa ed apprezzata di quanto non sembri;
Il pomeriggio, come da tradizione, si è aperto con uno spettacolo teatrale, coordinato da Kety Di Basilio, sulla condizione giovanile, che ha emozionato la platea e riscosso parecchi consensi. A questo è seguita la proiezione del video “Danzando una fiaba”, un progetto di Dance Counseling realizzato da Deborah Di Cataldo.
Il convegno si è poi concluso con una sequenza di diverse esperienze reali ed operative di Counseling effettuate sul territorio in vari ambiti. Abbiamo parlato di:
• “Career Counseling; la relazione d’aiuto nelle situazioni di job change ed outplacement”, a cura di Simona Barbero che ha presentato dei progetti attivati dalla Regione Piemonte, volti a favorire l’inserimento o il reinserimento occupazionale di soggetti disoccupati o lavoratori a rischio del posto di lavoro;
• “Il Counseling nelle emergenze”, a cura di Andrea Bonano che ha illustrato l’utilità del Counseling in situazioni createsi a seguito di emergenze climatiche gravi che hanno colpito negli ultimi anni il nostro Territorio;
• “Progetto ARIA: il Counselor incontra i giovani”, presentazione del centro di ascolto gratuito pensato per giovani da 14 a 21 anni ed avviato dal Comune di Torino da qualche anno. Ce ne ha parlato Chiara Bruzzese;
• “Identità di genere nel gioco dei ruoli e delle relazioni” presentazione di un laboratorio didattico-esperienziale nato da una richiesta di intervento di un’Associazione Sindacale del settore bancario nell’osservazione delle dinamiche della crisi, a cura di Emidio Celani e Nicoletta Simonetti
• “Essere Counselor oggi – dalla parte del cliente”, indagine sulla tipologia dell’informazione riguardo al Counseling a cura di Cinzia Barone e Mariangela Ciceri, che ci hanno raccontato quanto sia difficile per l’utente medio ricevere un’informazione adeguata e corretta riguardante il Counseling

Troverete in questo sito, in un’area dedicata, la maggior parte delle slides o altri strumenti conoscitivi riguardanti gli interventi sopra descritti. Il convegno si è concluso alle ore 18.00 dando appuntamento a tutti al prossimo anno. Reico vuole sempre più essere presente in molte regioni della nostra Penisola ed è per questo motivo che il prossimo Convegno verrà svolto al Sud e precisamente a Napoli! Per la prima volta faremo l’esperimento di un convegno su due giornate per dare spazio a tutti gli interventi e/o workshop che in un solo giorno non è possibile realizzare. L’appuntamento è pertanto per il 4 e 5 giugno 2016.
Grazie ancora allo staff REICO per il prezioso lavoro svolto e grazie in particolar modo ad ognuno dei presenti ed anche a chi non ha potuto partecipare ma avrebbe tanto voluto esserci! Sentiamo la vicinanza ed il sostegno dei nostri Soci e questo è per noi una forte motivazione a proseguire sulla strada intrapresa.
Marco Andreoli